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Alla scoperta dell’artigianato toscano lungo la Via Francigena

Il territorio dell’Empolese Valdelsa si snoda tra le province di Firenze e Siena, lungo la Via Francigena. Questa strada per Roma è stata sin dal Medioevo meta per scambi commerciali intensi e qui si sono sviluppati molti mestieri artigiani, che ancora oggi sono un patrimonio prezioso e segreto.

La produzione del vetro a Empoli, la maiolica di Montelupo Fiorentino e la pelletteria. La Via Francigena è un luogo avvolto dalle colline con paesaggi mozzafiato, che hanno ispirato e ancora oggi ispirano un artigianato toscano noto in tutto il mondo.

Artigianato toscano a Empoli

Seguendo il fiume Arno, si incontra Empoli, inaspettata gemma della Toscana. Il centro della città è pieno di negozi e ristoranti e ha il suo nucleo in Piazza Farinata degli Uberti, chiamata anche Piazza dei Leoni..

Qui si affacciano graziosi edifici e la facciata in marmo verde e bianco della Collegiata di Sant’Andrea.

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Al Museo di Arte Sacra della Collegiata di Sant’Andrea si possono ammirare gli affreschi di Masolino e le tele di Lorenzo Monaco e Filippo Lippi, e al Museo del Vetro situato nell’ex deposito per il sale proveniente da Volterra.

In effetti, Empoli è famosa per la produzione del vetro sin dal XV secolo, ma fu durante il XX secolo che il vetro verde di Empoli divenne un prodotto di eccellenza conosciuto in tutto il mondo. Il colore verde è unico, dovuto alla concentrazione di ossido di ferro nella sabbia utilizzata. Il vetro verde prodotto a Empoli è stato utilizzato per la prima volta per la produzione di bottiglie, fiaschi e boccali tradizionali. Empoli è famosa anche per aver dato i natali all’artista rinascimentale Pontormo, nato in realtà nella frazione di Pontorme; lì si può visitare la casa del Pontormo dove nacque come Jacopo Carucci nel 1494.

Da Capraia Fiorentina a Montelupo


Il piccolo centro di Capraia Fiorentina, è arroccato su una collina e affacciato sul fiume Arno. Qui si trova la più antica associazione italiana di canottieri, fondata nel 1861, e il Museo della Cantieristica Navale e del Canottaggio. 

Sull’altro lato del fiume si trova Montelupo Fiorentino, rinomato per la produzione di artigianato toscano, in particolare ceramica e maiolica. La cittadina vanta una lunga tradizione nella manifattura: nel XV secolo esistevano circa 50 laboratori di ceramica che esportavano in tutta Europa. La produzione di ceramiche è iniziata nel Medioevo e continua tutt’oggi, come dimostra la grande collezione di oggetti d’artigianato nel Museo della Ceramica. La ceramica è celebrata anche con un festival internazionale che si tiene ogni anno a giugno.

La pelletteria toscana

Nei pressi di Empoli e precisamente a Santa Croce sull’Arno si trova uno dei maggiori poli della pelletteria italiana. Qui abili artigiani si tramandano di generazione in generazione gli antichi gesti. Il taglio, la colorazione e l’assemblaggio delle pelli viene fatto a mano e il risultato sono piccole opere d’arte pellettiera.

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